Associazione Liberi Autori
Città Riviera del Brenta

L'Associazione Liberi Autori ha la finalità di promuovere la ricerca e la divulgazione culturale nei settori dell'arte e della letteratura.

Concorsi e Attività Culturali

Elenco dei concorsi, premi letterari e attività culturali svolte dall'Associazione Liberi Autori della Città Riviera del Brenta

I nostri lavori
Racconti - Romanzi - Oggetti

  • Il pittore inquieto e la ragazza del fiore
  • E se fosse normale cosi
  • Negli anni di piombo a Padova
  • Adele Zara, Giusta tra le Nazioni
  • Valutazioni e questioni preliminari intorno alla proposta del Cammino di Sant’Antonio Capo Milazzo - Assisi - Padova
  • Il pittore inquieto e la ragazza del fiore

    Il grande pittore, nato a Venezia il 6 giugno 1884, era inquieto. Da ragazzo, riluttante, aveva dovuto studiare, per volontà del padre, al Collegio della Badia Fiesolana diretto dai Padri Scolopi, alle porte di Firenze. Poi una folgorante ispirazione pittorica e un multiforme apprendistato artistico lo conducono ai fasti veneziani di Ca' Pesaro.

    Fu sempre molto attaccato alla madre, in una sorta di relazione simbiotica durata tutta la vita. Gino Rossi conobbe la miseria, la solitudine, l'oblio dei cosiddetti amici, con i quali era di casa, nel primo decennio del Novecento, alla celebre Osteria alla Colonna di Treviso, dove si era costituito un vivace circolo culturale dominato da Arturo Martini, il futuro celebre scultore.

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  • E se fosse normale cosi

    Due persone, due uomini, due autori un’aspirazione comune: il desiderio di narrare e coinvolgere il lettore sulla pagina per i pochi attimi di un racconto breve, per il tanto tempo della riflessione che segue.

    Una raccolta di racconti multiforme e autentica, due diverse penne che si uniscono per dar vita al variegato quadro della “ sorprendente normalità” di oggi, di quella realtà con qui ci troviamo a fare i conti ogni giorno, spesso nostro malgrado.

    La domanda sorge spontanea, ma è già quasi certezza: e se fosse normale così...

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  • Negli anni di piombo a Padova

    La memoria degli anni di piombo permane divisa anche dopo quarant’anni. Di quella stagione politica, segnata dalla violenza, si sono sedimentate memorie parziali, scotomizzate, infedeli, fino alla totale rimozione. Quella generazione di ventenni non ha vissuto solo violenza, estremismo, eversione, di destra o di sinistra, non è stata solo oggetto o soggetto di violenza, ha anche partecipato alla politica come progetto di trasformazione democratica.

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  • Adele Zara, Giusta tra le Nazioni

    Adele Zara è stata proclamata «Giusta tra le Nazioni» dallo Stato di Israele nel 1996 per avere salvato la famiglia ebraica Levi durante le persecuzioni nazifasciste del 1943-1945. Dopo l’8 settembre 1943, migliaia di ebrei poterono salvarsi – malgrado la caccia all’ebreo messa in atto dalle autorità tedesche e italiane, malgrado la difficoltà di vivere in clandestinità – per lo sviluppo di un ampio movimento di resistenza civile all’interno del quale emersero i «Giusti», che ci ricordano che è sempre possibile scegliere individualmente il bene anche quando il progetto politico dello Stato contempla il genocidio.

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  • Valutazioni e questioni preliminari intorno alla proposta del Cammino di Sant’Antonio Capo Milazzo - Assisi - Padova

    Antonio, secondo fonti agiografiche e storiche, arriva in Italia agli inizi del 1221 approdando forse a Capo Milazzo e soggiornando brevemente ma sicuramente a Messina; nella primavera del 1221 Antonio intraprende un viaggio probabilmente a piedi, da Messina ad Assisi, per partecipare al Capitolo generale dei Minori che si apre il 30 maggio 1221. Padova, città in cui Antonio trascorre l’ultimo anno della sua vita, dove muore il 13 giugno 1331 e dove è sepolto, costituisce il punto di arrivo naturale di ogni pellegrinaggio e, quindi, di ogni Cammino di Sant’Antonio. La proposta che si argomenta nel libro riguarda il cammino che rievoca il viaggio compiuto da Antonio nella primavera del 1221 per raggiungere Assisi: da Capo Milazzo a Capua, essenzialmente lungo la direttrice di quella che era la romana via Popillia; da Capua ad Assisi, lungo assi già consolidati per i moderni pellegrini, ovvero il Cammino di Benedetto e il Cammino di Francesco.

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A.L.A
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