• Home
  • Dicono di NOI
  • Tratto dalla postfazione del Prof. Luciano Volpato alla raccolta di racconti E SE FOSSE NORMALE COSI’, Giovane Holden Edizioni 2012

Tratto dalla postfazione del Prof. Luciano Volpato alla raccolta di racconti E SE FOSSE NORMALE COSI’, Giovane Holden Edizioni 2012

Tonellato ha la capacità di aderire alla vita con la sua casualità e le sue continue sorprese. I finali dei racconti o sorprendono o lasciano dubbi e ombre. I personaggi non tendono mai al superomismo, sono uomini normali che non temono di mostrare le loro debolezze....
C’è sempre l’uomo quotidiano che si accetta nella sua normalità. Non è giusto, però, pensare ad una riduzione delle emozioni e dei sentimenti perché l’Autore sa stare vicino alla sofferenza delle persone come si evidenzia nel racconto del bambino che vede litigare i genitori. Si può essere soli anche ad Amsterdam ed essere felici di vedere la compagna di sempre, magari non è un amore da Cime Tempestose, ma, in fondo neanche Amsterdam, a volte, è quel paradiso di trasgressione che tutti pensano....
Se gli uomini, nei racconti di Tonellato, sono, spesso, indecisi e timorosi, i personaggi femminili, al contrario, sono, all'apparenza, forti e passano nelle maglie dell’esistenza con un po’ di leggerezza: sono donne attuali e sembrano bastare a se stesse....
Infine va colta la rapidità teatrale e cinematografica dei dialoghi e dei soliloqui nei racconti di Tonellato. Si potrebbe dire che la lezione di luigi Pirandello sia ben presente non solo nei finali spiazzanti, nelle tante verità che sostanziano i personaggi, ma anche nello stile icastico, che lascia intuire un possibile impegno dell’Autore anche nella poesia da rappresentare: il teatro, il cinema....

A.L.A
Associazione Liberi Autori
C.F. 90163650279